Ikigai, il segreto per riaccendere la passione

La filosofia giapponese per trovare il senso della vita arriva tra le lenzuola per dare una scossa alla monotonia e risvegliare un rapporto tiepido e annoiato

Risveglia un rapporto "assopito"

La parola giapponese ikigai, letteralmente “ciò che vale la pena nella vita”, rappresenta una filosofia di vita, la ricerca di una realizzazione sia personale sia come membro della collettività che si identifica con ciò che amiamo fare e che ci riesce meglio.
Fin qui niente di nuovo, se non fosse che il concetto di ikigai è nato a Okinawa, un’isola giapponese nota per il numero di ultracentenari. Merito dei geni e di una sana alimentazione, ma anche della costante ricerca del proprio ikigai da parte dei suoi abitanti, in tutti gli ambiti della propria vita, sessualità compresa, come ci spiega il saggio di Caroline De Surany Ikigai – Il segreto giapponese per una vita autentica e felice.
Pare, infatti, che la ricetta per la felicità in chiave giapponese funzioni anche tra le lenzuola perché la ricerca del piacere personale e altrui libera da condizionamenti e zavorre culturali, la possibilità di esprimere se stessi liberamente e con creatività nell’intimità di coppia, l’attenzione alle esigenze del partner, la capacità di ravvivare un rapporto “stanco” o di iniziarne uno nuovo senza  condizionamenti e preconcetti,  sono atteggiamenti che non solo ci conducono a una soddisfazione e realizzazione personali, ma anche a un maggiore appagamento fisico di entrambi i partner.  Il che significa, in parole semplici,  imparare ad ascoltare e a conoscere il proprio corpo così come quello del partner senza freni inibitori e senza retorica, e assecondare le proprie e le altrui fantasie.
Ma anche rallentare i tempi, in tutti i sensi, riscoprire quei gesti diventati routine, osare e cercare nuove espressioni di sé, anche da un punto di vista erotico. In concreto, l’ikigai invita a ritrovare lo stupore e la passionalità delle prime volte, quando un gesto o uno sfioramento bastavano ad accendere la passione. Certo, assaporare il rapporto di coppia  come fosse nuovo a dispetto di abitudini consolidate richiede impegno, consapevolezza, concentrazione e predisposizione d’animo, ma può aiutare concretamente a costruire una forte intesa di coppia e a risvegliare rapporti tiepidi.
Il primo passo per ricercare il proprio ikigai nel rapporto di coppia è domandarsi cosa si ama fare di più tra le lenzuola e cosa ci riesce meglio. Non c’è una risposta giusta  e una sbagliata a questa domanda. Nel rapporto di coppia possiamo e dobbiamo dare libero sfogo alle nostre fantasie senza paura di essere giudicati o di sembrare troppo disinibiti e senza falsa modestia, donandosi anzi con generosità. Solo aderendo veramente alla nostra natura riusciremo a  raggiungere un equilibrio tra mente, corpo ed emozioni e saremo pienamente soddisfatti del rapporto di coppia e della sfera sessuale. Nel contempo, proviamo a chiedere al nostro partner cosa ama fare e lasciamoci guidare in un viaggio alla scoperta di esperienze nuove e alla ricerca del suo piacere: liberandosi dai timidezze e insicurezze, abbandonando il consueto e sicuro territorio dei vecchi schemi e andando alla scoperta di nuovi territori possiamo riaccendere il rapporto in maniera naturale e sana.
In questo modo, si configura il concetto fondamentale dello yuimaru, ossia il far parte di una cerchia, che in questo caso è una coppia e che implica, appunto, il tener conto delle esigenze dell’altro.  Inoltre, la condivisione dei desideri più intimi crea un territorio accessibile solo alla coppia che alimenta il senso di appartenenza e consolida il legame. Il passo successivo è togliere il superfluo, che nel nostro caso significa lasciare fuori dalla camera da letto preoccupazioni e problemi soprattutto se legati a un’altra sfera della vita, come quella lavorativa, perché prosciugano le energie, inibiscono la creatività e spesso privano della voglia di fare l’amore.  Last but not least, non c’è una data di pensionamento per il sesso: continuare a essere attivi e a fare ciò che ci piace e ci fa stare bene è il modo migliore per combattere malanni e depressione, e la longevità dei giapponesi lo conferma. E non dimenticate che la nostra mente è il più potente afrodisiaco che esista: come spiega Bettina Lemke, autrice di Ikigai, il metodo giapponese. Trovare il senso della vita per essere felici, “Il semplice fatto di immaginarsi una cosa, risveglia le emozioni che la accompagnano”. Nell’attesa di rivedere il vostro partner, provate a pregustare il momento e a immaginare le sensazioni che proverete. E’ un altro modo efficace di stimolare i sensi e aumentare il desiderio.


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