Sesso o cappuccino? Anche in Italia lo facciamo al mattino!

Americani e italiani a confronto

Grazie ad uno studio condotto dal Centro Artes di Torino, anche noi del vecchio continente abbiamo il nostro personalissimo studio sulle abitudini sessuali per poter scoprire a che ora preferiamo farlo, e sappiamo tutti a cosa ci stiamo riferendo.

Come nel nuovo continente, anche gli italiani adorano svegliarsi e fare sesso appena aperti gli occhi, o a seconda dei gusti, tenendoli proprio chiusi. Iniziare la giornata con del sano sesso fa bene al corpo alla mente, migliora l’umore e il rapporto di coppia. Aspetto interessante da non sottovalutare, migliora anche la capacità di concepimento.

Ma parliamo di numeri, il 56% degli intervistati dichiara che nella vita di coppia il sesso è fondamentale mentre il 27% lo definisce molto importante. Per il restante 17% l’attività sessuale di coppia poco considerata o addirittura ritenuta affatto importante!

Ma torniamo ad analizzare i momenti in cui gli italiani preferiscono il sesso. Dalle interviste risulta che la sera perde punti percentuali a causa della stanchezza causata dalla giornata di lavoro e le nostre coppie preferiscono “pigiamarsi” e lasciarsi andare alla pigrizia e al puro relax condividendo altro al posto del desiderio.

Il 31% degli uomini e il 21% delle donne infatti dichiara la propria preferenza per le ore mattutine rispetto a quelle serali, che rimangono in ogni caso le preferite per il 20% delle donne e per il 14% dagli uomini. Il 16% degli intervistati preferisce il pomeriggio e credo che sia uno dei modi migliori per interrompere la routine della giornata.

La stanchezza resta il motivo principale del calo del desiderio serale, questo almeno è quello che dichiarano il 34%degli uomini e il 21% delle donne, meglio un divano!

Il mattino invece regala sorprese, ancora un po’ addormentati,

senza pensieri e soprattutto rilassati, scatta tra la sveglia ed il caffè, un momento di sesso per il 26% delle donne e il 21% degli uomini intervistati.

«Verso le 6.30-7 del mattino, inoltre, – dichiara Alessandro Di Gregorio, primario del centro Artes di Torino – nell’uomo si registra il picco massimo di testosterone, l’ormone implicato nel meccanismo dell’erezione, mentre nella donna si impennano gli estrogeni che favoriscono la comparsa del desiderio e il picco dell’LH, (altissima capacità di concepimento): è quindi il momento di massima resa per entrambi anche dal punto di vista scientifico. Il testosterone unito ad un’alta concentrazione di cortisolo e lo stato di eccitamento sessuale che assai spesso interessa gli uomini al risveglio, formano una miscela bomba, in grado di rendere ottimali le prestazioni maschili».

E come diceva la nonna, la mattina ha l’oro in bocca!

Do it natural men!


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